Se vuoi un semplice itinerario con le tappe per tre giorni a Parigi, vai alla fine dell’articolo e leggi solo il riassunto.
Se vuoi vivere un’esperienza parigina di tre giorni dall’inizio alla fine, allora invece buona lettura.
Mi tremano le mani e sto sudando.
Sono in spiaggia con la mia amica Tania e stiamo prenotando il volo e l’hotel per il nostro viaggio a Parigi😍
Io sono già stata a Parigi ma mi ero aggregata senza scegliere nulla. Non avevo nemmeno capito come funzionava il sistema della metro, mi dicevano dove salire ed io andavo.
Ora è diverso. Stiamo organizzando tutto noi e abbiamo un po’ paura per gli spostamenti, per la zona dell’hotel, per la lontananza dell’aeroporto dove attereremo.
CLIC. Volo prenotato. CLIC. Albergo prenotato. È fatta.
Partiamo da Catania alle 9:15 e arriviamo all’aeroporto di Parigi Beauvais alle 12:00.
Si, è il più lontano da Parigi e ci dicevano che era collegato malissimo e invece abbiamo prenotato anche un autobus che in un’ora e mezza ci ha portate nella zona del nostro hotel: la Defense.
Perché abbiamo scelto la Defense?
Il trasferimento più vicino al centro era bloccato, l’altro richiedeva più spostamenti e non ci convinceva la zona, rimaneva questo quartiere mai sentito nominare. Solo un’occhiata veloce per vedere che comunque in 30 minuti massimo possiamo arrivare in centro e che la Defense sia.
Scelto per una serie di coincidenze, abbiamo adorato la Defense.

Scese dell’autobus non eravamo sicure di essere a Parigi. Grattacieli altissimi pieni di vetrate. Non ci aspettavamo questo stile architettonico e siamo rimaste sbalordite. Davvero d’impatto. Quartiere degli affari di Parigi, la Defense ci ha colpito tanto da pensare di tornare qui una prossima volta.
Tra l’altro il nostro hotel “De Paris La Defense” era in una posizione ottima, con la fermata dell’autobus sotto. Da qui in 3 minuti eravamo alla stazione metro e con la M1 in 30 minuti a Parigi centro. Ancora una volta: ottima scelta 👌
[info utili: scegliendo questo aeroporto si risparmia un po’. Noi abbiamo pagato 70 euro andata e ritorno. Per arrivare a La Defense si prende la linea 03 e si prenota online. Puntuale sia da che per l’aeroporto e ha un costo di 30 euro andata e ritorno.
L’hotel invece era a 2 stelle quindi niente colazione ma si poteva scegliere di averla su prenotazione anche se ovviamente a Parigi vai a fare colazione fuori con le specialità francesi. Ci siamo trovate benissimo. Pulito e personale gentilissimo. Per 2 notti abbiamo pagato 148 euro per due persone]
GIORNO 1 – solo pomeriggio (arrivo a Parigi centro intorno alle 16:30)
Direzione Louvre. In tre giorni vi consiglio di non entrare nei musei perché avendo il tempo contato non vi godete niente. Noi abbiamo visto la cupola piramidale del museo, abbiamo fatto qualche scatto nella piazza, siamo rimaste a bocca aperta davanti alla maestosità dell’insieme e poi abbiamo girato tanto a piedi e ci siamo godute la vita parigina passeggiando lungo la senna, mangiando a bordo del fiume come delle vere parigine.



Seconda tappa del pomeriggio: l’arco di Trionfo.

La nostra fortuna? Aver scelto i giorni per andare a Parigi che coincidevano con le giornate del Patrimonio quindi si sale gratis 😍.
Che dire sulla salita. FATICOSA. Non trovo altre parole. Se ci penso, mi sento di nuovo stanca 😅.
Si sale con una stretta scala a chiocciola che sembra infinita. Non mi sentivo più le gambe alla fine. Sarà che sono fuori allenamento ma la fatica che ho fatto non la dimenticherò. Però lo rifarei? SI.
Per questa vista lo rifarei. Vale tutta la fatica. Avete la mia parola 😉


Terza tappa che non poteva mancare nel primo pomeriggio a Parigi: ovviamente la torre Eiffel. Qui foto a non finire e attesa del momento in cui la torre comincia a luccicare.
Puoi vedere la torre Eiffel anche 10 volte e tornare a Parigi ogni anno ma rimane sempre uno spettacolo che ti lascia a bocca aperta e credetemi non sono una romantica che si fa attirare dalla torre Eiffel come simbolo dell’amore e per me è anche troppo inflazionata in quel senso con tutte le ragazze che vogliono la proposta di matrimonio sotto la torre Eiffel.
È proprio bella da vedere anche per una poco romantica. Bella anche per lo sguardo che vedi nelle persone intorno a te. Per quei minuti in cui la torre brilla e siete tutti lì uniti dalla stessa meraviglia. Mi riempie sempre di una grande emozione.

Giorno 2:
Sia io che Tania amiamo i giardini, infatti il secondo giorno siamo rimaste un po’ sedute nelle panchine de I giardini del Lussemburgo.
Si, avevamo un mal di piedi che ogni passo per me era un incubo quindi stare sedute ci piaceva tanto ma amiamo davvero i giardini e questi sono bellissimi. C’è anche un laghetto dove i bimbi giocano con le barchette che affittano. Sa di famiglia, di domeniche mattina lente, di vita lenta, di letture sulle panchina, di nonni che guardano i nipoti giocare.


Quando finalmente ci alziamo, ci spostiamo alla grande moschea che in realtà per me è stata un po’ una delusione. Non lo so, forse avevo grandi aspettative rispetto a foto e video che avevo visto ma non mi ha entusiasmato più di tanto.
Mentre un posto che amo di Parigi e dove siamo andate subito dopo è la Saint Chapelle. È quella bellezza che non ti aspetti perché arriva all’improvviso in un crescendo di bello, wow, bellissimo, oh cavolo ma è meravigliosa.
Quindi qui tappa obbligatoria, segnate.


Dopo pranzo, andiamo al Trocadero dove tutti si fanno le foto con lo sfondo della Torre Eiffel ed in effetti è un punto proprio bello.

Non volevamo sempre correre e i miei piedi a questo punto erano ormai andati così da qui ci siamo rilassate passeggiando lentamente lungo i ponti sulla senna andando da un angolo all’altro di Parigi con calma e fermandoci a mangiare un croissant.

Nel tardo pomeriggio ci siamo spostate a Montmartre dove abbiamo visitato Il Sacro cuore che vale assolutamente la pena di vedere e dove ancora abbiamo passeggiato per il quartiere che è uno dei più colorati e caratteristici di Parigi.



Terzo giorno:
La mattina siamo tornate a Montmartre per fare un’altra passeggiata e pranzare qui con una baguette.
Poi siamo rientrate nel quartiere La Defense e prima di ritirare gli zaini in hotel, abbiamo visitato un altro parco meraviglioso che è il Parc André-Malraux.
Quanto ci piacciono i parchi e i giardini non si può capire. Forse perché qui da noi abbiamo così poco verde da vivere nelle città ma questo era meraviglioso.


E siamo giunti alla fine di questo viaggio dove abbiamo visto un po’ tutte le classiche tappe parigine.
Se andate a Parigi e vi ispirate al nostro itinerario, fatemi ovviamente sapere che mi fa sempre piacere ❤️
Per qualsiasi consiglio, sapete dove trovarmi.🥰
Riassunto delle tappe per Parigi in 3 giorni:
giorno 1 –
- Louvre (solo esterno)
- Passeggiata per Parigi passando davanti Notre-Dame
- Arco di trionfo
- Torre Eiffel
2 giorno –
- giardini del Lussemburgo
- grande moschea
- saint Chapelle
- trocadero
- passeggiata lungo la senna
- Montmartre
giorno 3 –
- La defense ( perché noi abbiamo alloggiato in questo quartiere ma ti consiglio di fare comunque un salto quando vai a Parigi)
Come vi dicevo ero già stata a Parigi e per ben 5 giorni. Lì è tutto un altro itinerario e c’è il tempo di entrare nei musei, di andare a vedere la reggia di Versailles e di fare anche un giorno a Disneyland. Chissà magari se vi interessa, sarà un prossimo articolo.
Se invece avete voglia di partire ed andare fuori il centro di Parigi, girando altri luoghi nei dintorni e non, potete optare per il noleggio auto e muovervi liberamente spostandovi tra le città. Potete consultare questo sito per confrontare i vari prezzi e le diverse possibilità: https://www.discovercars.com/?a_aid=Valentina
A presto,
Vale ❤️